Anche Hilton investe in Start Up

Hilton ha annunciato una partnership di un anno con Traveltech Lab, l’incubatore di London & Partners dedicato al turismo, tech e ospitalità.

Il settore dell’ospitalità si è evoluto passando dal focus su prodotti magnifici, ad un servizio di fama mondiale, ad oggi, dove la tecnologia è la chiave per offrire esperienze eccezionali per gli ospiti.

Stasera 12 dicembre si terrà la  #TalkTravelTech presso il  Traveltech Lab a London Bridge.

La serata fornirà un’opportunità per le start-up che stanno sfidando lo status quo nel settore alberghiero per presentare direttamente a Hilton e ad un gruppo selezionato di leader del settore.

Le startup interessate dovrebbero sviluppare metodi innovativi per incoraggiare i consumatori a prenotare, interagire e soggiornare negli hotel, riducendo l’attrito nell’esperienza del cliente.

I vincitori potranno collaborare con Hilton – attraverso le loro 5.000 proprietà e oltre 825.000 stanze in 103 paesi – nello sviluppo del loro prodotto, ma anche per vincere un premio in denaro di £ 7.000.

Ai i vincitori garantiti “un contributo finanziario da parte di Hilton per sviluppare la loro proposta e l’opportunità di lavorare con gli esperti dell’innovazione di Hilton per sviluppare la loro idea vincente”.

Le cinque startup che parteciperanno questa settimana sono:

Il legame con Traveltech Lab è l’ultimo esempio dell’attuale focus sull’innovazione di Hilton, che si descrive come “un’azienda centenaria con una mentalità di startup“.

La scorsa settimana ha annunciato il lancio di “Connected Room” ovvero progetto che prevede che i membri di Hilton Honors possano tramite app accedere al controllo di luci e temperatura della camera da remoto (progetto peraltro che ho anche io già personalmente seguito ed implementato per il campus di Talent Garden Fondazione Agnelli di Torino)

L’iniziativa Connected Room permetterà agli ospiti quindi di “personalizzare e controllare ogni aspetto del loro soggiorno dal loro dispositivo mobile” integrando le funzionalità esistenti come il check-in online, la selezione della stanza e la chiave digitale che apre la camera.
E il gigante dell’hotel ha parlato delle sue ambizioni digitali recentemente e ha iniziato a testare il concetto di smart-room all’inizio di quest’anno.

E verso la fine del mese scorso, Hilton ha aperto la sua Innovation Gallery accanto alla sua sede statunitense.
Hilton non è l’unico player dell’hotel ad attingere all’innovazione tramite le startup. Marriott è al suo secondo anno di acceleratori TestBed.
Ha anche svelato il suo laboratorio di innovazione – M Beta – in una delle sue proprietà che fungerà da banco di prova per nuovi prodotti e servizi.

fonti: Tnozz    

Hilton Newsroom

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