C’è ancora vita per le email?

Nessuno di noi è ormai più immune da qualsiasi strumento di messaggistica.

WhatsApp la fa ormai da padrone per qualsiasi conversazione, famiglia, casa, lavoro, scuola; chat e gruppi selvaggi si sono impadroniti delle nostre vite.

Ma come abbiamo letto recentemente sull’articolo di PerAlbergatori su Snaptravel, la messaggistica grazie a sistemi avanzati di intelligenza artificiale, ovvero i ChatBot, sembra essere il trend di comunicazione BtC dell’immediato futuro.

I ChatBOt, Siri per Apple per intenderci, non sono altro che una specie di robotini che analizzando le richieste più comuni per determinati servizi, sono in grado di automatizzare le risposte, ma non come le email pre compilate, bensì con live chat, dal vivo.

Ora anche Facebook, peraltro proprietario di WhatsApp, ha sviluppato un plug -in, un’integrazione, per i siti web, di Messanger.

WhatsApp ha annunciato di recente di aver superato il miliardo di utenti giornalieri, non pochi s’intende, ma ricordiamoci sempre chi è il proprietario.

Facebook è in assoluto la piattaforma più utilizzata al mondo, e se c’è una cosa che temono tutti i grandi player, è che gli utenti escano dalle propri siti.

Il tempo di permanenza è il challenge più grande per tutti, avrà ancora whatSapp vita lunga? O presto verrà integrato anch’esso con Messanger, magari tramite autenticazione con il social network, invece che con il numero di telefono, così da far diventare Facebook il re indiscusso del web?

Quest’ultima apertura verso i siti aziendali, può rappresentarne una prima mossa.

Ecco cosa riporta il sito ufficiale:

” Il plug-in della chat con i clienti carica in automatico la cronologia della chat recente fra l’utente e la tua azienda: ciò implica che le interazioni recenti con la tua azienda su messenger.com, nell’app Messenger o nel plug-in della chat con i clienti saranno visibili sul tuo sito Web. Questa soluzione aiuta a creare un’esperienza singola per i tuoi clienti e ti consente di continuare le conversazioni anche dopo che hanno abbandonato la tua pagina Web. Non dovrai acquisire le informazioni per i contatti successivi, ti basterà usare la stessa conversazione di Messenger.”

Come detto sopra, Facebook punta a creare “un’esperienza singola” per gli utenti, sicuramente più user friendly, ma in questo modo forzando utenti di siti esterni a Facebook, a loggarsi per poter contattare le aziende.

Per lo sviluppo di ChatBot e intelligenza artificiale si palesa quindi un futuro piuttosto ricco, data l’enorme quantità di BigData da cui possono e potranno accedere nell’immediato futuro.

 

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