Booking.com lancia BookingSuite per fare il sito dell’hotel

E’ ufficiale, Booking.com acquista Buuteeq per proporre agli albergatori una suite per fare sito, booking engine, cms e molto altro ancora e prossimo è il lancio della Booking Suite di Booking.com .

bokoing suite

Si tratta di una tecnologia che verrà offerta agli albergatori per la creazione del proprio sito web, responsive, interattivo, con un potente motore di prenotazione, possibilità di monitorare visite e fonti di traffico. Booking.com ha di nuovo capito cosa manca agli albergatori, ovvero la tecnologia, e si prepara a fornire la sua proposta.

Avere un sito che converta non è più solo un vezzo, ma una necessità per chi lavora in ambito turistico.

I numeri del travel online sono in continua crescita, come ripeto spesso, indietro non si torna. 

Il momento storico per gli albergatori è fatale. I viaggiatori aumentano, e aumenteranno sempre di più, ma utilizzando sempre e solo canali ad alto livello tecnologico.

Il trend non potrà invertirsi; se oggi abbiamo ancora una fetta di clientela che prenota in maniera “tradizionale” (agenzie di viaggio, telefonate, depliant), è una porzione che, per obsolescenza, è destinata a scomparire.

Tutti abbiamo dovuto imparare come utilizzare l’Extranet di Booking; pochi tra i fornitori di siti web, channel manager o booking engine, sono stati in grado di riproporre nei propri extranet la stessa semplicità della OTA. Questo sarà sicuramente un altro vantaggio per la Booking Suite di Booking.com.

Se la tecnologia non si conosce, non si usa, ma in questo caso gli albergatori hanno acquisito una certa familiarità con il motore di Booking, spesso è più facile aprire o chiudere camere su Booking che nel proprio sito.

Nella descrizione (qui) del prodotto è chiaro che Booking.com fornirà uno strumento SEMPLICE, come ogni tool per albergatori dovrebbe essere, dato che molti non hanno né tempo, né know how per seguire i capricci di Google, di Facebook, così come l’evoluzione della tecnologia mobile.

Niente è lasciato al caso nella struttura proposta della BookingSuite.

Google è il primo competitor di gran parte delle multinazionali on line;  a Booking.com, dove ogni anno spendono miliardi in pubblicità sul motore di ricerca, lo sanno benissimo. Il sito che verrà sviluppato, secondo quanto presentato, avrà una struttura SEO stabile e e sicura, per quanto non vengono promessi miracoli (che peraltro nessuno è seriamente in grado di garantirvi)

Per gli albergatori, una minaccia o un’opportunità?  Sicuramente un esempio da seguire. Se Booking pensa che ci sia un mercato di siti di hotel da rifare, è perchè ci sono siti di hotel da rifare. Quando un cliente cerca un hotel su Booking, visita anche il sito della proprietà: se trova una valida alternativa può prenotare direttamente, se non la trova torna su Booking.

Per ora sono disponibili due piani, il Web Complete e il Premium Service, io ho da poco richiesto la demo per vedere come funziona e soprattutto per sapere costi e condizioni.

E’ possibile già richiederla  qui.

Articolo di Simona Ciccalè

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6 commenti su “Booking.com lancia BookingSuite per fare il sito dell’hotel”

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