Booking.com nuove soluzioni di pagamento (alla ricerca di)

Con il nuovo anno saranno tante le novità che caratterizzeranno lo scenario della vendita on -line per gli albergatori. E’ di questi ultimi giorni la notizia che Booking.com rivedrà i termini dei contratti relativi alla famigerata “parity rate”.

Per ogni albergatore italiano infatti, Booking.com è senza dubbio la miglior “macchina da vendita” finora a disposizione, ma dopo quasi 10 anni dalla sua entrata nel mercato, gli albergatori stessi iniziano a sentire il peso derivante dalle condizioni in cui spesso sono costretti ad operare.

La parity rate, ovvero  la garanzia che nel portale ci sia la migliore tariffa garantita, è stata per anni una di quelle clausole che, per qualche verso, ha scioccato il mercato.

Spesso interpretata come una corsa al ribasso, ha fatto sì che negli anni i prezzi degli hotel crollassero, con anche gravi ripercussioni su strutture di un certo livello.

Il guadagno di Booking.com deriva però dalla commissione percentuale sull’importo di acquisto, quindi più i prezzi sono bassi, più sarà contenuto il suo guadagno.

Un altro problema relativo alla presenza del proprio hotel sul portale di prenotazione, è sempre stata la garanzia di pagamenti. Per anni Booking.com ha favorito la prenotazione senza carta di credito che, se in un primo momento aveva riscosso un discreto successo, negli ultimi anni è una pratica che è praticamente inapplicabile data l’ormai consapevolezza degli users; ovvero i clienti prenotano, e non si presentano. 

Risultato per gli albergatori? Le politiche di cancellazione si irrigidiscono, si rischia di lavorare in overbooking per evitare di perdere camere, bisogna rimodulare continuamente la propria strategia per essere in linea con i competitor.

Inoltre c’è il problema delle carte di credito, già ne ho parlato qui, e le prenotazioni false.

Per il 2015 Booking sta pensando, forse, di fare un altro regalo agli albergatori. In questi giorni accedendo all’extranet avrete la possibilità di compilare un questionario che la OTA sta somministrando al fine di sviluppare il pagamento anticipato delle prenotazioni.

 

Soluzioni di pagamento su Booking

Le soluzioni che sta valutando, che avranno ovviamente un costo, sono sia il trasferimento tramite bonifico di tariffe incassate da Booking subito all’atto di prenotazione, sia la possibilità, come per Expedia, di incassare tramite carta di credito virtuale.

Incassare da booking

Alcuni dei vantaggi derivanti potrebbero essere, ad esempio, l’incasso immediato di acconti sulla prenotazione da parte di Booking, o la possibilità di controllare la validità delle carte di credito, e ovviamente il portale non avrà più problemi di fatture di commissioni insolute.

Rimaniamo in attesa di prossimi sviluppi.

Articolo di Simona Ciccalè.

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