Facebook #peralbergatori come utilizzarlo e a cosa serve


Prima di parlare dello strumento in se, vorrei chiarire tre concetti, MARKETING, PUBBLICITA’ e VENDITA.

 

Sono tre momenti diversi, ed una cosa è certa, da uno o più post su facebook non potete aspettarvi tutti e tre i risultati e neanche nel giro di una settimana. Facebook è uno strumento di marketing, nel caso degli hotel, uno strumento che serve a :

  • promuovere la struttura;
  • coinvolgere i clienti;
  • far parlare gli utenti del proprio hotel.

Se queste tre azioni hanno successo, allora può anche diventare un mezzo pubblicitario che converta in prenotazioni, quindi vendita.

Facebook ti aiuta a connetterti con le persone della tua vita

Facebook per hotel

Nasce quindi come strumento per “connettere” e mantenere i contatti.

Immaginiamo per un attimo però se nessuno scrivesse niente, condividesse niente, Facebook sarebbe inutile anche con 1 mld di iscritti.

Facebook si nutre dei contenuti che gli utenti inseriscono (ovvero User Generated Content), post, stati, “come mi sento”, musica che ascolto, le pagine che mi piacciono, foto, tag degli amici, geolocalizzazioni etc…

Al suo interno oggi possiede quasi la vita di 1 miliardo di iscritti, ha le foto dei profili, conosce le località, i dati anagrafici (età, sesso, nazionalità) interessi, umori, praticamente conosce tutto di un miliardo di persone.

Ecco questo è il potenziale enorme che Facebook ha come strumento di Marketing.

Mettendo insieme i “pezzi” della vita delle persone, nella gestione delle pagine è quindi importante avere circa la metà dei contenuti, così come i famosi “like”da chi effettivamente ha avuto un’esperienza con voi.  Il resto dei contenuti, foto, post, condivisioni dovrebbero invece rappresentare l’Esperienza che voi come hotel riuscite ad offrire.

I due suggerimenti, come già visto in altri articoli, riguardano sia l’engagement dei clienti, sia la produzione dei contenuti, ovvero la famosa domanda che mi fanno gli albergatori “si ma che ci scrivo sulla pagina?”:

1) Foto, la vacanza o il viaggio si scelgono  per due motivi: reputazione/storytelling/passaparola e FOTO.

consigli mer 1

2) Punti di forza della struttura, dettagli che vi distinguono, e soprattutto parlate di voi (cose da evitare qui).

3) La vostra destinazione, quante email ricevete sugli eventi?

4) Provate ad instaurare una conversazione attraverso delle domande, anche generiche.

5) Inserite i link ai vostri siti, altri profili social, altri siti che parlano di voi.

Ma soprattutto, nell’insieme di attività che potete fare, ricordatevi  che le attività di coinvolgimento che partono dal desk di ricevimento hanno sempre maggiore effetto.

Già ad oggi la visibilità delle pagine sta diminuendo drasticamente a causa del famoso “Edge Rank” ovvero l’algoritmo interno del sistema che mostra agli utenti solo le informazioni di reale interesse. Questo nuovo e complesso sistema da circa Gennaio 2014 ha fatto crollare la visibilità dei post delle pagine, costringendo di conseguenza investimenti in sponsorizzazioni per aumentare la visibilità.

Per alcuni clienti sto facendo campagne a pagamento, alcune per aumentare i “like”, ma a mio avviso, i like devono essere di valore, quindi organici e provenire da persone che hanno reale interesse per voi. Di maggiore interesse sono invece le campagne “compra ora” “ricevi l’offerta” “prenota subito” che dovrebbero rimandare ad un link esterno (landing page) con la vostra promozione o contatti.

In agosto, per un hotel con una campagna da poco più di 60 € siamo riusciti a prendere quasi 15 prenotazioni. Sono diverse le variabili che hanno influito, ma una cosa è certa, Facebook non è uno strumento da sottovalutare per gli albergatori.

Quando gli utenti della nostra pagina sono attivi, si sentono coinvolti, ci mandano le loro foto, etcc. la visibilità dei nostri post è ancora “tutelata”, più o meno però  perchè qualcosa di nuovo Facebook sta tramando, quindi iniziate subito!

inserzione facebook

 

Articolo di Simona Ciccalè


Informazioni su Simona Ciccalè

Dal 2008 opera attivamente nel settore dell'hotellerie, prima come responsabile marketing e commerciale, poi come consulente e formatore in web marketing, revenue management e gestione aziendale per albergatori. Dal 2015 collabora con l'azienda Talent Garden come start up manager per lo sviluppo nazionale ed internazionale del network di coworking più grande d'Europa.

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