La comunicazione per albergatori, 6 consigli utili


Ogni mercato ha il suo linguaggio, il suo comportamento, i suoi usi e costumi e il suo modus operandi.

Lavorando nel settore alberghiero da circa 10 anni un’idea me la sono fatta. Gli albergatori oggi devo avere moltissime competenze, su una quantità impressionante di settori, dalla psicologia all’ingegneria per intenderci. Ma ovviamente non si possono avere competenze approfondite in ogni ambito, e quindi ci si rivolge a consulenti e professionisti di supporto.

Alla stessa maniera chi si occupa di comunicazione, grafica, web design e sviluppo non è scontato che abbia le competenze per la produzione di strumenti ottimizzati per gli albergatori.

 

Vorrei quindi proporre una serie di consigli che sembrano essere ovvi, nonostante tutto vedo ancora molti albergatori che disperdono tempo energie in investimenti che non sono adatti al loro tipo di attività.

Quando vi rivolgete ad un’agenzia di comunicazione per promuovere il vostro prodotto ricordatevi prima di tutto di:

1) Verificare altri lavori fatti per altri hotel;

2) Contattare gli hotel per i quali hanno lavorato chiedendo il loro parere;

3) Ricordatevi che chi fa comunicazione è come se creasse delle belle confezioni del vostro prodotto, ma non lasciatevi incantare voi per primi. Voi avete un “prodotto” ? O il vostro hotel vende solo camere? 

4) Attenti all’effetto boomerang, legato al punto 3. Un’agenzia di comunicazione sa bene come incantarvi, è il loro lavoro. Ma con la grafica e gli strumenti di comunicazione si crea un’aspettativa in chi prenota un viaggio o sceglie una struttura, che se poi non viene rispettata, può creare un effetto boomerang sulla vostra reputazione.

5) La tua agenzia sa come si sviluppa il processo di scelta di un hotel? Conosce gli strumenti come Google Hotel Finder, Booking.com, TripAdvisor?

Ci sono dinamiche, come spiegavo anche qui, relative al processo decisionale sulla scelta di una destinazione/hotel che non possono essere trascurate nel momento in cui si vuol sviluppare una strategia digitale, di comunicazione e conversione.

6) Avete foto? Cercate solo fotografi professionali con esperienza nella fotografia di spazi, attrezzatura come luci e grandangolo e garantitevi che nel pacchetto ci sia la post produzione. Il costo per un servizio ad hoc parte dai 500 €, ma ricordatevi che i clienti prenotano grazie alle foto più che hai testi.

Le immagini parlano più di mille parole, un conto è Instagram o i social network, un conto le foto del sito, che poi peraltro sono richieste anche da Booking.com in ottime dimensioni e in quantità, pena abbassamento del ranking.

Non si tratta solo di fare scatti fotografici, ma la parte più importante è la POST PRODUZIONE, ovvero l’editing, rimuovere difetti, bilanciare le luci, evidenziare i dettagli. Se volte farvi un’idea controllare le foto certificate su AirBnB.

E in ultimo, ma non per importanza, chiarite e  mettete per iscritto i vostri bisogni, un bravo consulente/agenzia/web designer prima di dirvi quello che c’è da rifare o da cambiare, deve sapervi ascoltare e rispondere alle vostre esigenze. 

 


Informazioni su Simona Ciccalè

Dal 2008 opera attivamente nel settore dell'hotellerie, prima come responsabile marketing e commerciale, poi come consulente e formatore in web marketing, revenue management e gestione aziendale per albergatori. Dal 2015 collabora con l'azienda Talent Garden come start up manager per lo sviluppo nazionale ed internazionale del network di coworking più grande d'Europa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *