Booking.com lancia Villas.com


Booking.com, più che famosa e famigerata agenzia di vendita on line di camere di hotel, lancia un nuovo servizio per le proprietà.

La home di Villas.com

Da come si legge nella nota inviata in questi giorni su Villas.com saranno presenti “solo alloggi per le vacanze a ristorazione indipendente, tra cui ville, case vacanze, chalet, cottage, gîte francesi, appartamenti, condo e residence“.

Nella nota si legge anche che le strutture di questa tipologia rimarranno comunque sempre disponibili su entrambi i portali.

Cosa cambia per gli albergatori, o i proprietari di residence e case vacanze? Per ora niente, ma cerchiamo di capire perchè Booking.com ha fatto questa scelta.

In primo luogo, conoscendo i comportamenti di Booking.com sempre orientati al cliente, probabilmente la scelta di creare questo portale è indirizzata a fornire un acquisto più consapevole da parte del cliente.

“Il lancio di Villas.com rappresenta per noi l’opportunità di continuare a imparare dai nostri clienti, di concentrarci sulle loro esigenze, e di migliorare il nostro servizio tramite una piattaforma dedicata.”

Booking.com ha una portata mondiale, si rivolge ad un pubblico immenso, ed oltre all’affidabilità riconosciutagli ormai da tutti i suoi utenti, sicuramente vuole anche migliorare l’attendibilità dell’offerta.

E l’attendibilità passa dalle recensioni. 

Se la selezione di un cliente si basa su due variabili principali, ovvero prezzo e località, spesso i viaggiatori trascurano alcuni aspetti dei servizi,e non perdono tanto tempo alla lettura della descrizione della struttura.

Dato che su Booking.com non è così facilmente intuibile che tipo di struttura si stia prenotando, hotel, agriturismo, country house etc. capita che una struttura non sai poi all’altezza delle aspettative di un cliente, generando una recensione negativa o che abbassi lo standard qualitativo. E per le famiglie?

Per gli albergatori, proprietari di hotel, può forse proiettarsi una nuova prospettiva?

Sarà possibile contemplare l’idea che in un futuro prossimo, Booking elimini tutte le strutture “extraricettive” per trasferirle a Villas.com? Se così fosse, sarebbe un bel vantaggio a favore degli hotel.

Cosa diversa accadrebbe per i proprietari di case vacanze e strutture ricettive “atipiche”. Ad oggi su Villas.com ci sono 152.000 strutture circa, contro le 470.000 strutture in tutto il mondo su Booking.com

Il tipo di selezione di alloggio è sicuramente più performante per le case vacanze, residence etc. e sopratutto si orienta ad un segmento per il quale la possibilità di acquisto tramite il web, oggi è carente, ovvero le famiglie.

Attraverso questa barra a sinistra è possibile selezionare la tipologia di “casa” ricercata, per chi viaggi con i bambini è sicuramente più facile orientarsi. Pensate a quanto è complicato inserire camere multiple su booking.com, o a quante doppie vengono prenotate e i clienti si presentano in 4… Barra laterale di navigazione

Ora bisogna aspettare e vedere quali saranno gli sviluppi, ma ci saranno e in continuazione.

Per cui è sempre buona norma non delegare Booking.com a vendere al vostro posto. Se vi dovesse arrivare una prenotazione da Villas.com, non impauritevi è sempre Booking.!


Informazioni su Simona Ciccalè

Dal 2008 opera attivamente nel settore dell'hotellerie, prima come responsabile marketing e commerciale, poi come consulente e formatore in web marketing, revenue management e gestione aziendale per albergatori. Dal 2015 collabora con l'azienda Talent Garden come start up manager per lo sviluppo nazionale ed internazionale del network di coworking più grande d'Europa.

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