Sito per hotel. Per Favore

La maggior parte dei tuoi clienti, li perdi se non hai un sito fatto bene.

Questa è una sacrosanta verità. Lo dicono i blogger di viaggi, lo si vede dai dati di Analitycs visite, frequenza di rimbalzo etc.

Cosa pensi quando vedi questo?

Ma che significa un sito fatto bene per hotel?

 

Prima di tutto, nel momento che un albergatore sceglie un web designer, dovrebbe assicurarsi che abbia competenze sviluppate in ambito turistico.

All’hotel spesso non serve un sito, ma un portale, cms o dms, un sito integrato in cui esiste un lato utente (albergatore) che permetta all’albergatore di aggiornarlo direttamente, e semplicemente.

E’ la natura del nostro servizio che necessita di avere questa prestazione.

Secondo, non lasciatevi incantare solo la grafica, seppur è uno dei requisiti del 2.0. Il vostro sito deve trasmettere :

Esperienza, quindi spazio a foto e magari un blog;

Fiducia quindi colori e recensioni (utilizzare colori del booking engine simili a quelli di booking.com o TripAdvisor?);

Interattività quindi in caso di booking engine, booking button, o form di contatto, chiaro visibile e sopratutto con un sistema integrato che vi permetta di inserire in un database i contatti che ricevete tramite il sito (customer retention);

Social integrati in ogni contenuto, quindi avere profili social e dare la possibilità di condividere agli utenti.

Terzo, gli hotel non sono tutti uguali, i siti per gli hotel non devono essere quindi tutti uguali.

Se siete un hotel che lavora con il business, spazio, tanto spazio al booking engine con promo e offerte sempre aggiornate.

Se siete un hotel che lavora con il leisure, o magari con le famiglie, pensate anche a tutti i milioni di domande che le mamme vogliono farvi quando partono con i pargoli, potreste dedicargli una sezione del sito.

Questo vi aiuterà anche a diminuire il numero di mail di richiesta di informazioni, o telefonate, per cui alleggerire il lavoro dell’ufficio prenotazioni.

Dovete sempre quindi individuare il vostro target di clientela, e per quel target creare il sito ideale, sapete chi è il vostro target?

E in ultimo, ma non per importanza, un sito è per sempre, è come un figlio va curato sempre, non c’è peggior frustrazione per un cliente di visitare un sito di un hotel non aggiornato, con link non funzionanti o immagini stantie. Poi non c’è da meravigliarsi se la gente prenota su Booking.com.

Sicuramente ho dimenticato qualcosa, voi cosa ne pensate?

articolo di Simona Ciccalè

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