Social Engagement per Hotel. Con Spotify.

Sono sempre perseguitata dal concetto di 2.0, quasi 3.0, sempre a chiedermi cos’è, come nasce, cresce,  perchè e soprattutto come sfruttarlo. Il web 2.0 è la risorsa perfetta per aumentare le vendite nel settore turistico, su questo non ho dubbi.

Il nostro prodotto, come già detto qui, non è la camera, è l’emozione, è l’avventura, è esperienza; e il web 2.0 permette che questa esperienza, emozione e avventura possano già essere in parte degustate, annusate e intraviste tramite lo schermo di un device. Per questo è indispensabile per ogni hotel fare attività di Social Engagement (engagement -reclutamento), per offrire a potenziali clienti (follower – persone interessate a parte dei contenuti che produciamo) un assaggio di noi e dell’esperienza che riusciamo ad offrire.

Il Social Engagement comprende tutta quelle serie di attività nei social network, strutturate per catturare l’attenzione di potenziali clienti. Gli argomenti e gli strumenti più utilizzati  sono  le foto con i relativi social dedicati (Instagram, Flick, Pinterest..), dove le immagini devono essere suggestive, accattivanti e appetibili, e richiamare la call to action o ad ogni modo trasmettere un’emozione di benessere tale per cui un utente mi seguirà.

  Ecco la risposta, un cliente in un hotel deve avere la convinzione di stare bene prima di tutto, per cui le emozioni che si devono trasmettere, il messaggio da far passare, è il Ben Essere.

I numeri di Spotify Italia
I numeri di Spotify Italia

Spotify è un servizio di streaming musicale gratuito che vanta 24 milioni di utenti e 20 milioni di canzoni. Un utente può creare la propria playlist sia con la musica propria che con quella già disponibile, nominarla, condividerla o condividere quelle degli altri, magari dei suoi amici su Facebook.

Quindi partendo da questo principio, ho creato un’account di Spotify per un mio cliente. Certo Spotify  non nasce con i presupposti per convertire followers in clienti, ma qual’è un’altro potentissimo mezzo di comunicazione sociale se non la musica? La musica nasce per trasmettere le emozioni, pensiamo ad alcune canzoni che riescono a farci piangere. Perchè non sfuttarlo? E’ gratis (esiste una versione illimitata premium da 9,9 € al mese).

Un utente prima di essere ospite nel nostro hotel o della nostra destinazione, vuole sapere chi siamo, vedere le nostre facce (è anche il trend di portali come Booking e AirBnB), ci conosce tramite Facebook per capire i nostri interessi, i nostri obiettivi, la nostra mission aziendale.

Per cui Spotify rappresenta un ulteriore strumento di social engagement per hotel con due obiettivi:

– il primo è quello di farsi conoscere attraverso la condivisione della propria musica, legata magari al prodotto che si offre, penso a un Hotel di Vienna vicino all’Opera, o un hotel vicino a San Siro o a una discoteca di Riccione:

-il secondo è quello di trasmettere l’atmosfera interna all’esterno. Avete una spa all’interno del vostro hotel? Perchè non condividere la musica rilassante del centro massaggi? Avete un piano bar? Perchè non condividere la musica delle vostre serate?

e in ultimo avete ovviamente la possibilità ascoltare tanta bella musica.

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